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Annual Report 2018

Che anno il 2018! Ricco di soddisfazioni e ottimi risultati per il lavoro svolto nei più diversi progetti di New Humanity, che adesso siamo pronti a raccontarvi nel nostro annual report 2018. Dal Myanmar all’India, dall’ufficio in Italia a tutti i nostri sostenitori, vogliamo ringraziare chi con la sua dedizione ha reso possibile la realizzazione di progetti di sostegno ai disabili, per l’educazione, per l’agricoltura, la lotta alle tossicodipendenze, la sanità e la microfinanza. In questi mesi ci siamo già adoperati per migliorare… e adesso il lavoro continua!

New Humanity arriva in India

“Getta un seme e la terra ti porgerà un fiore”: sulla scia delle parole del grande poeta Gibran, nel 2017 New Humanity ha piantato un seme in India e oggi si iniziano a vedere i frutti di questo lavoro, portato avanti e curato con pazienza e dedizione. Siamo presenti infatti da due anni a Jaipur, una città nello stato del Rajasthan nell’India settentrionale, mediante il sostegno alla ong locale “Jeevandhan” e ai suoi specialisti in loco, coordinati dalle Missionarie dell’Immacolata con un progetto chiamato “Navchetan”. Questa parola significa “nuova consapevolezza”: è con questo spirito che operiamo nello slum di Jawaharnagar, dove le condizioni di vita sono precarie e difficili e l’attenzione delle istituzioni alle persone con disabilità non garantisce loro un adeguato standard di vita, cure o istruzione. Per migliorare la loro consapevolezza, autostima e dignità, la loro istruzione ed autonomia, continuiamo carichi di energie e armati di ottimismo una nuova avventura in questo meraviglioso Paese!

L'asilo di Ho Nar si avvicina all'apertura

Buone notizie da Ho Nar: grazie alla Fondazione Pecorari la costruzione dell’asilo è stata completata! Nelle prossime settimane verranno ultimate le rifiniture, aggiunti gli ultimi banchi. Per il 1 marzo saremo pronti per iniziare con l’apertura delle iscrizioni e delle sessioni di formazione e spiegazione per le mamme, mentre i papà si occuperanno dei giochi all’esterno, dove stanno già predisponendo lo spazio.

Gli abitanti del villaggio, da cui era partita la richiesta per la mancanza totale di servizi nell’educazione prescolare, sono molto soddisfatti e hanno continuato a contribuire con le loro forze a questo progetto, che adesso finalmente diventa realtà!

Costruzione asilo nel villaggio di Ho NarL'asilo di Ho Nar sta diventando realtà

 

Sono iniziati i lavori di costruzione di un nuovo asilo nel villaggio di Ho Nar, nella provincia di Taunggyi, in Myanmar. Gli abitanti del villaggio affiancano volontariamente la squadra di muratori, permettendo così il veloce avanzamento dei lavori che si dovrebbero concludere entro febbraio. L’intervento di costruzione è possibile grazie al finanziamento della fondazione Francesca Pecorari Onlus, che ci accompagna in Myanmar dal 2005. Stiamo inoltre continuando il lavoro di formazione dei nuovi insegnanti e grazie a questo progetto potremo garantire l’educazione a 130 bambini del villaggio fra i 3 e i 5 anni. Negli asili i bambini avranno la possibilità di imparare il birmano garantendosi così l’accesso alla scuola primaria.

Il ministro tiene un discorso in occasione dell'inaugurazioneInauguration of new classes in Nghet Aw San Vocational Center
Today we inaugurated the building that will host the new classes and the kitchen in Nghet Aw San Vocational Center (Kaw Hmu, Yangon).
Also the Ministry of the Department of Social Affairs (in the picture) and Ms. Alessandra Schiavo, Italian ambassador in Yangon, took part to the event and made their inaugurational speach.
Last year we started up a school in the vocational center, guaranteeing access to primary education to 120 boys, but the lack of space didn't allow us to increase the number of classes. Thanks to the construction of this new building we can start ther classes and improve the service, being aware that education is the first step for the future social inclusion of the boys into society.
See the project

Un Natale di solidarietà: il calendario dell'avvento
Quello natalizio è un periodo di tradizioni, festa e buon cibo. Ma anche il periodo in cui ricordarci in modo speciale degli altri.
Quest’anno puoi farlo anche attraverso l’acquisto del calendario dell’avvento ideato da Fondazione PIME, che accompagnerà i bambini verso la notte più attesa dell'anno. La cosa più bella? Acquistando un calendario sostieni il progetto Educazione Cantiere di Pace, per costruire la pace partendo dai più piccoli. Tre progetti, tra cui anche il progetto di educazione prescolare di New Humanity in Myanmar per garantire l'accesso all'educazione ai bambini tra i 3 ed i 5 anni.
Gli altri 2 progetti sono promossi dai missionari del PIME in Papua Nuova Guinea e in Camerun.
Il costo di un calendario è di 4€ per i privati3€ per gruppi, parrocchie e associazioni.

Clicca qui per scoprire come ordinare le tue copie

 

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