Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione.

 

Italian (IT)

Articoli 8

CREARE RETI IN MYANMAR AI TEMPI DEL LOCK-DOWN

Tutto il Myanmar, lo scorso mese, era in lock-down. Al nostro staff non era più permesso accedere ai centri che supportiamo, proprio per questo abbiamo dovuto adattare il nostro supporto in modi diversi: distribuzioni di cibo, fornitura di materiale igienico e training a distanza.

Dal 13 al 29 maggio il nostro staff locale ha organizzato 6 giorni di training online su temi inerenti la disabilità. Questa idea nasce dalla collaborazione con la fondazione Don Carlo Gnocchi, che sta collaborando con noi in Myanmar dall’anno scorso a che supporta i nostri programmi nell’ambito della disabilità.

Questi training sono stati una buona occasione per condividere esperienze e buone prassi, tutti i partecipanti sono stati coinvolti nella condivisione delle proprie esperienze e nel proporre nuove idee per il futuro. Sono stati quindi una buona partenza per creare una rete locale per la disabilità.

Leggi tutto...

Articoli 7

IN INDIA LA FAME POTREBBE FARE PIÙ VITTIME DEL CORONAVIRUS: LA NOSTRA RISPOSTA ALLE CONSEGUENZE DEL LOCK-DOWN

In India il lock-down è iniziato il 25 marzo con 519 casi confermati. Questo lock-down è iniziato all’improvviso, la gente ha avuto solo 4 ore per organizzarsi. Molte persone in India, soprattutto nelle grandi città, lavorano a giornata e in pochi giorni hanno esaurito i loro risparmi e sono rimasti senza niente da mangiare. Le immagini e i video hanno girato il mondo mostrando le tragiche conseguenze di questo lock-down, migliaia di persone rimaste senza niente nelle grandi città hanno deciso di tornare ai villaggi, a piedi, per centinaia e centinaia di chilometri: donne incinte, anziani, bambini piccoli… e alcuni di loro non sono sopravvissuti a questo viaggio.

Jaipur, dove ha luogo il nostro progetto Navchetan, è dichiarata zona rossa. Nel nostro slum, Jawahar Nagar, è stata trovata una famiglia positiva e quindi l’accesso allo slum è ora molto limitato.

Dopo due mesi di lock-down ci sono 101.261 casi e 3.164 morti, e i numeri continuano a salire senza nessun accenno a rallentare. “Ci sarà mai una fine? Ci sarà certamente per il Coronavirus, ma LA FAME POTREBBE SUPERARE IL CORONAVIRUS IN NUMERO DI VITTIME”, come ci ha detto la nostra program manager locale.

Grazie alla dedizione del nostro staff locale e al supporto dei nostri donatori stiamo continuando a supportare i nostri beneficiari nello slum di Jawahar Nagar, in modi diversi. Dal momento che i nostri beneficiari sono i bambini con disabilità, le loro famiglie non hanno nemmeno potuto provare a tornare ai loro villaggi.

 

Leggi tutto...

7

L'ACQUA: OGGI UNA RISORSA ANCORA PIÙ PREZIOSA

Non si ferma il progetto per la costruzione di infrastrutture idriche nei villaggi di Yang Kha e Yaung Nan, nella provincia di Kyaing Tong. E non si devono fermare, perchè mai come oggi questi progetti si dimostrano fondamentali.

"Da sempre abbiamo lavorato nei villaggi rurali per garantire l'accesso all'acqua alla popolazione, In questi anni abbiamo costruito più di 50 sistemi di approviggionamento idrico. Oggi la crisi che stiamo vivendo ci porta a sottolineare un altro valore che sta aumentando in questo progetto: ovvero l’aspetto igienico-sanitario e preventivo." ci dice Livio Maggi, direttore di New Humanity Myanmar.

"La zona interessata dove lavoriamo è al momento isolata ed anche sotto osservazione per i tanti lavoratori rientrati dalla Thailandia. L’acqua naturalmente è fondamentale per garantire l’aspetto igienico e sanitario anche per prevenire qualsiasi malattia e contagio. Mai come questo momento, in cui i governi (anche quello birmano) richiamano ad una costante igiene e pulizia, questo è evidente."

E i lavori per la costruzione delle infrastrutture procedono a pieno ritmo, nonostante il lockdown, grazie all'impegno e al lavoro degli stessi abitanti dei villaggi.

 

 

Articoli 6

MYANMAR: GLI AIUTI AI TEMPI DEL LOCKDOWN

Come in molti paesi, anche in Myanmar è iniziato il lock-down ormai da qualche settimana. Anche qui le scuole sono state le prime a chiudere, seguite dai diversi centri e le aziende. Anche i villaggi si sono dovuti chiudere, le strade sono sbarrate e alle persone non è permesso uscirne.

Da pochi giorni è arrivato l'annuncio che la chiusura durerà fino a metà maggio.

Siamo molto preoccupati per l'impatto che questo avrà sulle condizioni economiche di famiglie che già vivono in condizioni di povertà. "Qui molti lavorano a giornata e non hanno risparmi. - racconta Livio Maggi, direttore di NH Myanmar - e non esistono ammortizzatori sociali o cassaintegrazione. Molte famiglie ci contattano chiedendoci aiuto perchè hanno fame."

Abbiamo quindi messo in piedi un programma di aiuti per le famiglie bisognose attraverso la fornitura di beni di prima necessità. In capitale ci appoggiamo a quanto stanno già facendo le istituzioni, contribuendo con la fornitura di cibo e medicinali.
Nei villaggi siamo in costante contatto con le famiglie e organizziamo dei punti di raccolta, in totale sicurezza, all'ingresso del villaggio per distribuire pacchi alimentari.

Abbiamo anche intensificato il supporto a riformatorio e centri per disabili, sempre limitatamente alla fornitura di medicine e beni primari.

 

Articoli 5

DEDIZIONE E AMORE POSSONO DAVVERO MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI VITA

Ecco la storia di Ma Hlaing, la nostra Riabilitatrice su base comunitaria dal 2005 al servizio dei bambini con disabilità e le loro famiglie nei villaggi intorno a Taunggyi.

Col suo amore la sua dedizione ai bambini con disabilità è riuscita ad aiutare le comunità e le famiglie a superare il loro pregiudizio per cui la disabilità fosse una punizione divina. Ha dato loro la possibilità di comprendere che questi bambini possono davvero essere integrati nella società e nelle comunità, e come sviluppare le loro abilità potenziali. Come dice lei: È la mia passione aiutare questi bambini che sono i più svantaggiati e bisognosi della comunità. Amo i miei bambini e mi sento felice lavorando con loro. Grazie cara Ma Hlaing per la tua testimonianza, è proprio vero che la dedizione e l’amore sono la chiave per migliorare le condizioni di vita!

Leggi tutto...

Articoli 4

COVID-19: RISPOSTA ALL’EMERGENZA IN INDIA

Purtroppo, i casi ufficiali e le morti per Coronavirus in India stanno aumentando esponenzialmente nel corso dell’ultima settimana. Dopo il lockdown dichiarato dal Primo Ministro Modi lo scorso 25 marzo, quando i casi erano solo 519, al 7 di aprile si contano già 4.911 casi confermati e 137 morti.

Jaipur, dove si trova il nostro progetto Navchetan per bambini con disabilità, è una delle città più colpite. Il lockdown è dichiarato fino al 14 di Aprile, ma la gente che vive negli slum, dove la maggior parte ha solo lavori a giornata, non ha più niente da mangiare e la situazione è drammatica. Ne sono una dimostrazione le foto circolate su tutti i giornali e social media delle migliaia di persone che si sono riversate nella strade per tornare a piedi dalle città nei villaggi per sfuggire alla fame causata dal lockdown.

Il nostro staff locale è riuscito a reagire subito grazie all’immediata risposta della comunità locale per prevenire la fame dei nostri beneficiari.

Ecco una bella testimonianza di come la solidarietà possa partire in modi inaspettati e in momenti inaspettati.

Leggi tutto...

Iscriviti alla nostra newsletter

Go to top