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Italian (IT)
 Il riformatorio di Nghet Awe San
 
Nome progetto Il riformatorio di Nghet Awe San
Enti finanziatori OBOS, Caritas Ambrosiana, Fondazione Pime Onlus, donazioni private
Localizzazione Yangon, Repubblica dell'Unione del Myanmar
Durata 3 anni
Settore Sviluppo sociale, fornitura di acqua e agricoltura
Partner Dipartimento degli Affari Sociali (DSW)
Beneficiari 516 adolescenti detenuti e 40 operatori del riformatorio

 

Il contesto 

Il riformatorio è situato nella periferia di Yangon ed ospita 516 ragazzi in età pre-adolescenziale e adolescenzialecirca 350 di questi sono stati inviati dal tribunale per crimini, da furti di vario genere fino ad omicidi o altre forme di aggressione nei confronti di persone. I restanti, sono ragazzi di strada o con altre problematiche inviati da altri dipartimenti.

La struttura non dispone di celle, guardie armate e controlli di sicurezza, nonostante ciò si tratta di un centro di detenzione a tutti gli effetti. I ragazzi sono suddivisi in 6 dormitori: in quattro di questi vengono ospitati i ragazzi che hanno commesso crimini, mentre gli altri due accolgono ragazzi di strada o persone con altre problematiche. Le condizioni del centro sono precarie: i dormitori consistono in corridoi molto stretti, i letti consistono in strutture di cemento mentre i bagni necessitano di riparazioni. 
Quando abbiamo iniziato a lavorare nel centro, non esisteva nè la figura del medico nè quella dello psicologo, non vi era una scuola all'interno del riformatorio e solo un numero minomi di ragazzi poteva partecipare ad attività formative. Grazie a una buona collaborazione con lo staff del centro e con il carcere, sono già stati fatti molti passi avanti.

Il progetto

Laboratorio formativo per i ragazzi detenuti nel carcere minorile.

L'intento del progetto è di migliorare la qualità di vita dei ragazzi detenuti e di favorire il loro futuro reinserimento sociale. In particolare, New Humanity vuole permettere ai ragazzi di intraprendere un percorso rieducativo per il loro futuro reinserimento nella società, rafforzare le competenze professionali degli operatori e fornire un sostegno psicologico sia ai giovani detenuti sia agli operatori che vivono nel carcere. 

Per raggiungere questo scopo, all'interno del riformatorio è stata creata una scuola primaria e vengono organizzati con cadenza regolare corsi professionali per i ragazzi che sono vicini alla fine della pena. I ragazzi hanno inoltre la possibilità di intraprendere un percorso di accompagnamento psicologico e di trovare supporto. 

New Humanity vuole cosi accompagnare e sostenere i giovani detenuti nel loro cammino rieducativo.

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