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Italian (IT)

Salik, beneficiario del progetto LSILa storia di Salik

A volte la gioia è fatta di semplici gesti, come il piccolo Salik che ci corre incontro per salutarci quando andiamo a trovare la sua famiglia per i periodici incontri mensili.

Salik è un bambino di 12 anni, due occhi grandi e un sorriso timido. Un sorriso bellissimo, che solo un anno fa era difficile veder nascere sul suo viso.

Salik è disabile e vive nel paesino di Kabul Domrei con la madre e tre fratelli, due dei quali sono anch’essi disabili.

La storia di Salik è simile a quella di tanti bambini ospitati nei nostri centri. Quando aveva 2 mesi prese una febbre alta che sfociò in convulsioni. Sua madre lo portò diverse oltre dai guaritori tradizionali che trattarono la febbre alta con rimedi tradizionali, senza portare alcun risultato. Quella che se trattata in tempo poteva rimanere una semplice febbre, ha causato danni celebrali permanenti sfociando in una disabilità mentale.

 

Salik con la sua famiglia e gli assistenti sociali di fronte al nuovo pollaioIn Cambogia i bambini disabili sono spesso discriminati e a Salik non toccò una sorte differente: emarginato dai compagni di gioco e poco seguito a scuola, ha abbandonato gli studi prima di finire la seconda elementare.

Salik era un bambino difficile da gestire, non ubbidiva e spesso aveva comportamenti agitati, per cui non gli era mai permesso partecipare ad eventi pubblici o alle cerimonie nel villaggio.

Gli unici a lavorare nella famiglia sono la madre di Salik, che è agricoltrice, e il fratello maggiore, Satek, che raccoglie e rivende rifiuti reciclabili e lattine, guadagnando circa 0,20 € al giorno.

Nel 2012 abbiamo incontrato la sua famigli e dopo una chiacchierata con la madre abbiamo deciso di inserirla tra i beneficiari del progetto LSI (sostegno al reddito e inclusione sociale).

Salik e i suoi fratelli hanno così iniziato ad essere seguiti dai nostri assistenti sociali e a ricevere educazione informale. C’è voluto qualche mese perché Salik vedesse di buon occhio l’assistente sociale, ma con pazienza i due sono riuscii a diventare amici e si son visti i primi risultati. Salik ha imparato l’alfabeto, ha imparato a contare e a fare qualche lavoretto domestico.

Dopo 6 mesi Salik era addirittura in grado di aiutare sua madre nei campi ed era diventato molto più socievole.

Nel frattempo la madre di Salik è stata invitata a partecipare a corsi di formazione agricola, in particolare riguardo l’allevamento di polli. Dopo il corso, ha ricevuto in dotazione il materiale per avviare le nuove attività di coltivazione e allevamento a casa.

Mr. Em Cheas, Assistente sociale NH Cambogia

Oggi Salik è un bambino diverso. Partecipa alle cerimonie pubbliche, si reca alla moschea con il resto della famiglia e comunica senza problemi con i suoi coetanei. E soprattutto, ha ritrovato il sorriso.

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