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      Disabilità

Nome progettoCAPABILITIES (Care, Advocacy and Prevention for People with Disabilities)
Ente finanziatoreCam to me Onlus; PIME; Misereor; Obos; Donatori privati
LocalizzazioneCambogia, Province di Kompong Chhnang e Kandal
Durata3 anni
SettoreSanità
PartnerNew Humanity Cambogia
Beneficiari130 bambini, giovani ed adulti affetti da disabilità

 

In Cambogia circa il 4,7% della popolazione convive con la disabilità e di questi si stima che più dell’85% risieda nelle zone rurali. La mancanza di strutture pubbliche e la convinzione diffusa nelle comunità rurali che la condizione di disabilità sia associata ad una maledizione divina comportano che i disabili vivano spesso in uno stato di abbandono ed isolamento.

Il progetto CAPABILITIES nasce dalla fusione e dallo sviluppo di due progetti già avviati da New Humanity in Cambogia nel settore della disabilità: la creazione di un centro di accoglienza diurno nella provincia di Kandal nel 2001 e di due centri analoghi nella provincia di Kompong Chhnang nel 2003 e l’avvio di un progetto di assistenza domiciliare nello stesso anno.

Il programma ha l’obiettivo di creare le condizioni per l’accettazione e l’inclusione sociale di tutti i disabili, perché vengano riconosciuti all’interno della comunità in cui vivono come persone uniche e degne d’amore.Il programma si articola in tre componenti:

Riabilitazione su base comunitaria: fornire agli invalidi assistenza presso i centri diurni e a domicilio, fornendo loro riabilitazione, educazione primaria e cure mediche adeguate, al fine di favorire uno sviluppo umano integrale. La riabilitazione su base comunitaria, prevedendo il coinvolgimento dei parenti e dell’intera comunità in cui i ragazzi disabili vivono, è il primo passo verso una completa inclusione sociale delle persone affette da disabilità.Questa fase del progetto prevede anche la costruzione di 4 nuovi centri diurni, oltre i 3 già operativi.

Advocacy: promuovere i diritti dei bambini disabili a livello locale e nazionale, al fine di favorire il loro accesso all’educazione e la loro completa accettazione.

Prevenzione: ridurre l’incidenza di menomazioni e minorazioni favorendo la diagnosi precoce della malattia e prevenendo le malattie delle donne durante la gravidanza ed il verificarsi di incidenti durante il parto.