Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione.

 

Italian (IT)

Dopo 24 anni, il grazie della Cambogia a New Humanity

Sono passati 24 anni da quando New Humanity ha iniziato la sua avventura in Cambogia, nel 1992. Allora era una piccola organizzazione, ma in grado di avviare un ambizioso progetto in collaborazione con l'Università di Phnom Penh che ha portato alla creazione della facoltà di sociologia. Da allora è stata fatta tanta strada e New Humanity ha iniziato a lavorare nel settore dell'educazione, della disabilità e dello sviluppo agricolo. In questi anni si sono creati importanti legami con le organizzazioni e la Chiesa locale, che ci permettono oggi di affidare a queste realtà la gestione di tutti i nostri progetti e di lasciare il Paese. Perchè il fine ultimo della cooperazione è "aiutare i poveri perchè non abbiano più bisogno di noi", ed è quello che in questi anni abbiamo fatto. Ormai le realtà locali sono in grado di camminare con le loro gambe, e volentieri lasciamo a loro il compito di portare avanti quanto iniziato, nella certezza che nulla andrà perduto.

 

Il 4 Dicembre si è svolta a Konpong Chhnang la cerimonia di chiusura della presenza in cambogia di New Humanity. Erano presenti il vescovo di Phnom Penh, mons. Olivier Schmitthaeusler, i prefetti apostolici di Battambang, Henrique Figaredo, e di Kompong Cham, Anthonusami Susariay, il vicario generale del PIME P. Davide Sciocco, le autorità civili, lo staff di New Humanity, le missionarie laiche CML, i missionari del PIME presenti in Cambogia e centinaia di persone, in particolare le famiglie dei bambini e ragazzi portatori di disabilità che in questi anni hanno beneficiato dei tanti interventi di New Humanity.Le ragazze disabili organizzano una danza di festeggiamento

"Qualcuno potrebbe dire che quella di oggi è una conclusione, ma noi preferiamo guardarlo come un nuovo inizio – ha detto nel suo discorso il vicario generale del Pime -. Crediamo con forza che la finalità ultima di ogni organizzazione di sviluppo sia “aiutare le persone a diventare indipendenti, in modo da non aver più bisogno di noi”. Ed è esattamente quanto sta accadendo oggi. Siamo felici di vedere che dopo più di vent’anni tutti i nostri progetti possono essere portati avanti direttamente da organizzazioni e diocesi locali, mettendo così in grado New Humanity di lasciare tutte le sue attività qui ed estendere la sua opera ad altre nazioni. Questo – ha concluso padre Sciocco – è un grande risultato e l’inizio di una fase nuova. E New Humanity continuerà a seguire questo sviluppo con vivo interesse e partecipazione»

 

Run4Dignity: aiutaci a far correre il mondo! Regala, Riusa, Recicla...scopri come aderire

Il tuo aiuto può fare tanto

Iscriviti alla nostra newsletter

Scopri i nostri progetti nel mondo

Go to top